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Title
Come si analizza il dissenso. Partiti, media e opinione sociale
2011
Publisher
Angeli
Introduction
(in corso di stampa)
Title
La voce muta. Analisi dell'opinione sociale nel dopoguerra
2009
Publisher
ECIG
Introduction
L’opinione pubblica è il “soggetto” cui fanno appello i politici per giustificare le loro decisioni; è il “pensiero” dei partiti che affianca le loro azioni; è il “dovere” dei sindacati che mobilita le loro forze. Ma l’opinione pubblica è altro ancora.
È un principio democratico irrinunciabile che dal 1946 viene spesso proclamato pericolosamente. È come se qualcuno si fosse preso l’onere di dare un volto e un corpo al pensiero dei cittadini. Qualcuno che ha avuto la possibilità di farsene portavoce, senza che “Lei” potesse opporsi. Così, viene messa in scena un’opinione pubblica tutta da verificare.
Attraverso lo svelamento dei trucchi di una rappresentazione viziata dalle false garanzie offerte dalla democrazia e dalla scienza, in questo libro viene argutamente superato il concetto classico di opinione pubblica. Con l’espressione «opinione sociale», l’autrice offre dunque al vocabolario sociologico un concetto originale e appropriato per la comprensione del pensiero degli italiani.



Indice del volume

INTRODUZIONE

I UNO STRUMENTO PER DAR VOCE AGLI ITALIANI
1. L’opinione pubblica come rappresentazione; 2. Opinione sociale versus opinione pubblica; 3. Pragmatica dell’opinione sociale; 4. L’intervento della cultura di massa; 5. I mezzi di formazione; 6. I mezzi di rilevazione

II GLI ITALIANI AL VOTO DEL ‘46
1. I residui attivi del fascismo; 2. Il sostegno dei sondaggi e dei media (1943-1945; 3. Ideologie, strategie e consultazioni pre-elettorali; 4. La grande scelta: Monarchia o Repubblica?; 5. La nuova opinione pubblica dopo il regime; 6. Ma chi conosce la Costituzione?

III MAMMA AMERICA E LA RICOSTRUZIONE (1946-1947)
1. Perdite di guerra e risorse di pace; 2. Cosa prevede il Trattato di Pace e chi lo vuole?; 3. Il Piano Marshall oggi o l’indipendenza domani?; 4. Una ricostruzione a misura d’uomo; 5. Quale economia vogliono i lavoratori?

IV LA POLITICA COME LA VOGLIONO GLI ITALIANI (1948-1958)
1. Dove devono andare i comunisti?; 2. Di chi si fidano gli italiani?
3. Chi deve controllare le imprese?; 4. Come gira il vento dell’economia?; 5. Si fa l’Europa o si resta a casa?; 6. Chi truffa la “Legge Truffa”?; 7. Chi deve governare l’Italia?

V STEREOTIPI E OPINIONE SOCIALE
1. Gli italiani “indifferenti” o perché non sanno; 2. Le donne “conservatrici” o il filtro della femminilità; 3. I voti “venduti” o l’opinione di necessità; 4. I voti “regalati” o l’opinione di valore
Title
Le donne di Rousseau. Amanti sesso e vizi del filosofo della Rivoluzione
2009
Publisher
Bonanno
Introduction
Jean-Jacques Rousseau, uno dei più importanti filosofi della Rivoluzione che sconvolse la Francia di fine ’700, ha raccontato i particolari piccanti e segreti della sua vita amorosa e sessuale in modo divertente e coinvolgente. Ma sono pagine spesso ignorate: proprio lui che al popolo voleva dare il suo spirito e la sua saggezza è stato confinato nelle aule d’accademia.
Con questo libro Mascia Ferri porta al grande pubblico, attraverso una selezione delle pagine più intriganti dell’opera, gli episodi significativi della vita del noto francese. Così è proprio Rousseau a raccontare i rapporti con la madre adottiva, le molestie subite, l’esibizionismo, l’abbandono dei figli all’orfanotrofio, l’acquisto della bambina amante, gli incontri con le prostitute e le signore di corte.
Il grande ispiratore del pensiero democratico non ebbe in vita i riconoscimenti intellettuali che oggi gli vengono accordati e, per la verità, neanche tutte le avventure femminili che gli sono attribuite. Parte delle sue disgrazie private dipesero da Voltaire che di gran lunga più intraprendente di lui riuscì ad accaparrarsi le signore dei migliori salotti di Parigi. Ma a Rousseau non mancarono le persecuzioni giudiziarie frutto del suo pensiero poco conforme alle aspettative della Chiesa e anche delle ritorsioni delle dame che lo ospitarono.
Le donne furono, comunque, sempre al centro della sua attenzione, sia quelle che poté possedere sia quelle sulle quali poté solo sperare, entrambe raccontate in questo libro dissacratore che fa scoprire tutto il Rousseau che pochi fanno leggere.


Indice del volume

Nota dell’autrice
Le donne e la costruzione immaginaria del sociale

LE DONNE REALI

LE CONFESSIONI

LIBRO I
Signorina Lambercier; Signorina Vulson e Signorinetta Goton; La Tribu e la fuga da Ginevra

LIBRO II
Luise Eleonore de Warens; Convertitori e convertiti; Le molestie sessuali; Signora Basile; Contessa di Vercelli; La cameriera Marion

LIBRO III
Le ragazze del pozzo; Marchesina di Breil; «Maman»

LIBRO IV
La cameriera Merceret e la Signorina Giraud; Signorina de Graffenried e Signorina Galley; L’amore per «Maman»; Signorina du Châtelet;Il sacerdote e le figlie della locandiera

LIBRO V
Le allieve di Chambéry e la Signora Lard; La prima volta di Jean-Jacques

LIBRO VI
Signora du Colombier; Signora de Larnage; L’amante della de Warens;
Signora Mably

LIBRO VII
Signorina Serre; Signora Dupin; Le fanciulle del coro; Le meretrici di Venezia: la Padoana e Zulietta; L’acquisto della bambina Anzoletta; Thérèse Le Vasseur; I figli ai trovatelli; Signora d’Épinay

LIBRO VIII
La Papessa Giovanna; Signora Chenonceaux; Altri tre figli ai trovatelli
Le donne e il successo; La confessione di Thérèse

LIBRO IX
La proposta della d’Épinay; I rimpianti per Thérèse; Signora d’Houdetot

LIBRO X
Signora Luxembourg; Marchesa de Verdelin; Signora de Boufflers; La piccola Amelia

LIBRO XI
Le letterate; L’addio alla signora Luxembourg; La sistemazione di Thérèse; La fuga

LIBRO XII
La rinuncia alle donne; Isabelle d’Ivernois; Morte della de Warens

LE DONNE IMMAGINARIE

GIULIA O LA NUOVA ELOISA

Parte prima; Parte seconda; Parte terza; Parte quinta; Parte sesta

SOFIA

L’uomo e la donna; L’educazione della donna; La personalità di Sofia
I presupposti di un matrimonio felice; Emilio conosce Sofia; Le nozze di Emilio e Sofia
Title
Come si forma l'opinione pubblica. Il contributo sociologico di Walter Lippmann
2006
Publisher
Franco Angeli
Introduction
Per quanto la biografia e la formazione giovanile di Walter Lippmann (New York, 1889-1974), giornalista e saggista, non consentano di definirlo un sociologo nel senso canonico del termine, a distanza di ottant'anni le sue analisi sono un punto di riferimento ancora presente in molte teorie sugli effetti dei media, e possono essere di vasto interesse anche in altri ambiti della sociologia e politologia.
Dallo studio della sua opera emerge un concetto di opinione pubblica in tutto diverso da quello presentato nei recenti studi di comunicazione di massa, non tanto per le sue caratteristiche intrinseche, ma per il ruolo sociale che essa assume nelle moderne democrazie e nei paesi a regime totalitario. Qui l'opinione pubblica non è solo il "frutto buono" della democrazia, ma anche il "frutto cattivo" del quale l'individuo e la società a volte non possono fare a meno. Gli argomenti trattati da Mascia Ferri si prestano dunque ad una lettura poliedrica, su più livelli, apprezzabile da parte sia degli studenti sia dei lettori non addetti ai lavori ma desiderosi di acquisire strumenti critici adeguati alla complessità del presente.

Indice del volume

Prefazione, di Alberto Izzo
Biografia di un giornalista intellettuale
Nota sulle edizioni in italiano
Introduzione

Cap.1 - Vastità e semplificazione della realtà
1. Vastità; 2. Sfasamento culturale; 3. Pseudo-ambiente; 4. Per una costruzione democratica; 5. Reale o realtà; 6. Stereotipi versus conoscenza; 7. Sistema del bene e del male

Cap.2 - Distorsione del reale
1. Stimoli e reazioni allo pseudo-ambiente; 2. Ruolo delle fonti d’informazione; 3. Ruolo dei media; 4. Selezione degli eventi; 5. Confine tra fatti e idee; 6. Teoria delle classi e ideologia

Cap.3 - Rapporti con la sociologia della conoscenza
1. Ricerca di una definizione; 2. Una spiegazione pragmatica; 3. Ricostruzione storica di Habermas; 4. Scoperta dell’uomo egocentrico; 5. Superamento del contratto sociale; 6. Democrazia e psicologia delle folle; 7. Umanesimo e ricerca di una moralità pubblica; 8. Rapporti con la concezione materialistica della storia

Cap.4 - Formazione dell'opinione pubblica
1. Strategie mediatiche; 2. Strumenti e linguaggi dell’opinione pubblica; 3. Sondaggi e costruzione della rappresentanza
4. Propaganda e manipolazione; 5. Rappresentazione del sociale attraverso i codici; 6. Condizionamento del pensiero e mutamenti di opinione

Cap.5 - Con opinione e senza storia
1. Conoscenza e opinione; 2. Conoscenza oltre le censure; 3. Verità relativa; 4. Sovversione e conoscenza; 5. Masse e conoscenza; 6. Democrazia e opinione pubblica; 7. La filosofia pubblica; 8. Ruolo dell’educazione e degli intellettuali

Cap. 6 - Opinione pubblica versus società civile
1. Crollo delle ideologie e controllo delle opinioni; 2. Dal fantasma pubblico alla società civile; 3. Una critica autorevole: John Dewey; 4. Pubblicazione dell’opinione pubblica; 5. Conoscenza e libertà; 6. Opinione pubblica e globalizzazione; 7. L’intellettuale della globalizzazione